Digitale per le PMI

Le Piccole e Medie Imprese sono  quelle organizzazioni produttive che annoverano da un minimo di 10 a un massimo di 250 addetti, e che hanno un fatturato annuo compreso da 2 a 50 milioni di Euro.

In base ai bilanci disponibili nell’anno 2016, il rapporto CERVED ci ha detto che in Italia soddisfano i requisiti di PMI 136.114 società, tra le quali 112.378 aziende rientrano nella definizione di ‘piccola impresa’ e 23.736 in quella di ‘media impresa’. Queste società, che rappresentano più di un quinto (il 22%) delle imprese che hanno depositato un bilancio valido, hanno occupato 3,8 milioni di addetti, di cui oltre due milioni lavorano in aziende piccole. Le PMI nel loro insieme hanno generato ricavi pari a 852 miliardi di euro, con un valore aggiunto di 196 miliardi di euro, pari al 12% del PIL italiano.

Le PMI sono fra gli attori che più hanno bisogno della spinta generata dalla trasformazione digitale, ma contemporaneamente patiscono spesso la difficoltà di non riuscire a comprendere appieno le tecnologie tipiche della trasformazione, il significato dei nuovi modelli di business che esse possono abilitare, il rischio che corre chi non si attrezza adeguatamente per avviare il processo di trasformazione.

Le esigenze delle PMI sono in questo senso molteplici.

Fra le priorità noi crediamo che servano azioni di informazione ed educazione verso i paradigmi digitali, serva stimolare la capacità di creare poli di aggregazione della domanda per aver maggiore capacità di incidere sulla offerta, serva migliorare la capacità di fare rete con attori diversi da quelli inclusi nelle filiere tradizionali, anche nella prospettiva di intraprendere percorsi di Open Innovation.

E serva soprattutto avere occasioni di confronto con casi di successo che possano ispirare ai piccoli imprenditori nuovi percorsi virtuosi di cambiamento.

Piemonte Digitale vuole operare per rendere più facile, più efficace, più veloce questo percorso, con il contributo di tutti gli interessati.